Luce pulsata o laser?

La storia dell’epilazione laser

Anche se può sembrarci strano, il laser è una tecnologia che ha quasi 60 anni. Proprio al 1960 risalgono i primi esperimenti Epilazione lasercon il laser per rimuovere la peluria superflua dal corpo di uomini e donne. Inizialmente però si lavorava con le onde continue, con il risultato che si poteva controllare poco l’emissione del fascio di luce, arrivando spesso a provocare eccessivi arrossamenti sulla pelle.

Negli anni settanta viene così introdotto il filamento di fibra ottica, per andare a colpire il singolo follicolo senza incidere troppo nelle aree circostanti. Ma la tecnologia non è ancora pronta per il mercato e soltanto nella seconda metà degli anni novanta la FDA (Food and Drug Administration) americana dà il via libera al primo apparecchio progettato nello specifico per l’epilazione laser e venduto negli Stati Uniti. Lentamente e progressivamente questo tipo di trattamento comincia ad affermarsi, anche se inizialmente con costi molto alti, diverse controindicazioni e qualche effetto collaterale. Le cose vanno meglio quando vengono introdotti sistemi di controllo del flusso luminoso e metodologie di applicazioni tarate sulle base dei singoli fototipi di pelle.

Negli anni la tecnologia laser ha impiegato una varietà di materiali e di sorgenti luminose, tanto che oggi si contano più di trenta tipi di laser, quelli più usati hanno una forte selettività d’azione, andando a colpire il colore scuro della melanina contenuta nel bulbo pilifero.

I primi laser per l’epilazione erano quelli a rubino, poi molto successo ha riscosso un brevetto italiano, il laser ad alessandrite (progettato dalla STERN di Bolzano), con una lunghezza d’onda di 755 nanometri ed un lunghezza dell’impulso che varia da 0,5 a 40 millisecondi, nonché spot-size selezionabili tra 7, 10, 12.5, 16 millimetri. Nelle applicazioni con soggetti dal fototipo scuro (4-5) o la pelle molto abbronzata si utilizza invece il laser ND: YAG, laser a stato solido che lavora grazie ad un cristallo di ittrio e alluminio (YAG appunto) drogato al neodimio.

Senza dubbio però al giorno d’oggi i macchinari che si trovano nei centri estetici fanno parte per la maggiore della categoria laser a diodo ad alta energia, con una lunghezza d’onda di 800 nanometri, lunghezza d’impulso fra 5 e 30 millisecondi e spot-size da 9 mm. Questi modelli sono infatti dotati di una speciale punta raffreddata e di un meccanismo di compressione in modo da ridurre gli eventuali danni collaterali.

Epilazione laser e luce pulsata, le caratteristiche in comune 

Come alcuni di voi già sapranno, esistono dei fattori in comune e delle differenze sostanziali tra epilazione laser ed epilazione a luce pulsata. Entrambe le tecnologie utilizzano un raggio luminoso che viene assorbito dalla melanina presente nel pelo producendo calore. Questo calore si irradia fino  alla radice del follicolo andandola letteralmente a bruciare. In questo modo viene interrotto il ciclo di crescita del pelo ed il follicolo pilifero da attivo viene posto nello stato silente, cioè bloccato nella ricrescita. Questo è il principio fisico della foto-termolisi selettiva, che trasforma la luce – a contatto con alcuni specifici tessuti, in calore. Insomma, per gambe e per inguine entrambe le tecniche sono sicure ed affidabili, mentre per viso l’IPL è più adatto.

Sebbene la luce pulsata sia considerata meno invasiva, entrambi i trattamenti, IPL e laser, sono sconsigliati in gravidanza. Nel periodo della gestazione infatti possono manifestarsi disequilibri a livello ormonale che si ripercuotono sulla pelle delle donne in maniera poco prevedibile.

Luce pulsata o laser: le differenze

Luce pulsata o laserPartiamo subito con la differenza che salta più all’occhio nella scelta tra luce pulsata o laser. La tecnologia IPL viene utilizzata nei centri dedicati al beauty-care ma vi segue anche a casa, il laser necessita esclusivamente di trattamenti in luogo specifico con personale autorizzato.

Entrambe le tecniche producono un pizzicore, un più o meno leggero senso di bruciore, che varia a seconda del fototipo di pelle e della soglia di sopportazione personale del dolore. Secondo le opinioni di molti utenti online però la luce pulsata si comporta un po’ meglio, è un po’ meno dolorosa.

Un’altra importante differenza è quella concernente i prezzi. La luce pulsata ha una spesa iniziale mediamente alta, ma poi i costi sono solo quelli dei consumi elettrici. Il laser necessita di trattamenti in esterno che vanno sempre pagati.

Per l’uomo o per chi fra le donne ha una peluria ridotta e presente soprattutto su viso, gambe ed inguine, la luce pulsata è quindi consigliabile in quanto più pratica ed economica nelle applicazioni.

2 thoughts on “Luce pulsata o laser?

  1. Ginevra

    Quale dei 2 metodi porterà a una resa migliore e più duratura?
    Grazie

    1. admin Post author

      Ciao Ginevra,
      sono due metodi molto simili per quanto riguarda il risultato finale, anche se sfruttano una tecnologia diversa.
      In molti casi è preferibile il laser perchè consente risultati in un periodo di tempo leggermente minore.
      La pecca sono i costi più alti, soprattutto se comparati con l’epilazione a luce pulsata fai da te.
      In ogni caso entrambe le tecnologie producono effetti duraturi.

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